Una vacanza in barca a vela offre innumerevoli vantaggi: la possibilità di visitare luoghi inesplorati e di incredibile bellezza, il relax di
una vacanza passata lontano dal caos e dai ritmi frenetici della vita quotidiana, il contatto diretto con la natura. La barca a vela può essere un ottimo strumento
per socializzare o trascorrere del tempo insieme in un’atmosfera sana, divertente e rilassante, per una vacanza indimenticabile che certamente vorrete ripetere.
Da Marina di Ravenna le possibilità per una vacanza in barca a vela sono diverse: si può partire per una navigazione costiera alla scoperta della riviera
romagnola fino al promontorio del Conero, con soste a Milano Marittima e Cervia, Rimini, Pesaro e poi verso sud fino alle splendide coste del Conero. Oppure si può
scegliere un percorso verso Nord alla scoperta dei lidi ferraresi, della laguna e della città di Venezia, dove è possibile provare l’esperienza della
navigazione in laguna.
Per i veri amanti della barca a vela e della navigazione è invece preferibile imbarcarsi per una trans adriatica alla scoperta delle bellissime coste Croate, che si
estendono dall’Istria fino alle Isole Incoronate e che sono la meta ideale per vacanze di ogni tipo.
In Istria si può sostare a Rovigno, Pola, Lussino, Brioni, parco naturale di incantevole bellezza, e poi addentrarsi nelle innumerevoli isole che fanno parte
dell’arcipelago delle Isole Incoronate, fino ad arrivare a Dubrovnik, città dal fascino senza tempo che può essere la meta finale del vostro viaggio.
La costa della Croazia è un’immensa distesa di 1500 isole tutte da scoprire. Dai paesi di pescatori alle città più turistiche e storiche come Spalato e Dubrovnik.
Dalle notti passate alla fonda ai Marina più attrezzati, dalle cene a bordo in rada, ai ristoranti caratteristici. Cieli e tramonti che non avevate mai visto. Potremmo scrivere per ore ma non vogliamo togliervi la sorpresa, solo consigliarvi una vacanza indimenticabile da trascorrere con gli amici o la famiglia in mare aperto. La vacanza che ricorderete per tutta la vita.

Con partenza da Marina di Ravenna si può raggiungere una delle seguenti destinazioni:
Umago: 77 nm
Vivace cittadina legata a Venezia dal 1269 al 1797, quando la repubblica cadde. L’antico castello della città è circondato dai resti delle mura con le torri del XIV secolo e con la chiesa parrocchiale barocca di Santa Maria del XVIII secolo. Le vie strette e la piazza trafitta dal sole del tardo pomeriggio sembra dipingere affreschi di luce ed ombre sulle antiche facciate.
Novigrad: 75 nm
La sua origine si perde nelle nebbie della storia e pare che sia edificata sulle rovine della romana Aemonia, distrutta durante una guerra fra Goti e Bizantini. Oggi la città presenta intatto il suo aspetto medievale, con resti delle mura fortificate. Gli edifici invece sono stati ristrutturati secondo il gusto dell’architettura veneziana.

Parenzo: 71 nm
E’ forse la più elegante delle cittadine istriane. Sul corso centrale si affaccia la Basilica Eufrasiana, patrimonio dell’umanità UNESCO, terminata nel 534 da S. Eufrasio e costruita sul luogo della prima chiesa pubblica dell’Istria edificata nel 313. Decorata con magnifici mosaici d’oro di chiara influenza bizantina, alcuni storici dell’arte vi attribuiscono un valore superiore a quello dei mosaici di Ravenna.

Vrsar: 68 nm
Piacevole cittadina di pescatori, Vrsar è stata per secoli proprietà dei vescovi di Parenzo ed era una specie di enclave dello Stato Pontificio all’interno dei territori della Serenissima. Molti furono quelli che, avendo problemi con la giustizia, cercarono rifugio qui, uno fra tutti Giacomo Casanova, della quale prediligeva il pesce e il Refosco. Da vedere la chiesa di S. Maria del XII sec.

Rovigno: 67 nm
Facilmente riconoscibile grazie al campanile di S. Eufemia che si trova sulla sommità del promontorio dove è edificata la città vecchia. La leggenda vuole che le spoglie della Santa siano giunte qui da Costantinopoli galleggiando su un’ arca portata dalle correnti. Grazie all’architettura di molti edifici Rovigno svela il lungo dominio della città di Venezia, che si protrasse dal 1283 al 1797.

Pola: 70 nm
Molto suggestivo l’anfiteatro, la cui costruzione iniziò sotto il regno dell’imperatore Claudio (41-56 d.C.) e terminò verso l’80 d.C. Esso è per grandezza il sesto anfiteatro romano al mondo e probabilmente il meglio conservato. La città vanta inoltre due archi trionfali, la Porta d’Ercole (I secolo a.C.) e l’Arco dei Sergi (29 a.C.), un teatro (II secolo d.C.) ed il tempio di Augusto, ampiamente rimaneggiato nel corso dei secoli e tutt’ora provvisto di copertura; oggi esso ospita una collezione di antiche sculture. Rimangono numerosi altri reperti, rovine e mosaici in parte all’aperto, in parte custoditi nel museo cittadino situato vicino al marina.

Lussino: 91 nm
Il paese è sul fondo di una baia profonda detta anche Valle d’Augusto, perché si racconta che qui avesse trovato riparo la flotta di Augusto durante un lungo inverno. Patria di grandi marinai, navigatori e armatori, Lussino ha dato lustro alla marineria italiana: di Lussino era Giacomo Leva, che nel 1834 partì da Lussinpiccolo e fu il primo italiano a doppiare Capo Horn arrivando a Valparaiso Cile in soli 125 giorni, così come a Lussino è nato l’ammiraglio Straulino, ultima medaglia d’oro olimpica nella classe STAR e pluricampione mondiale nella stessa classe.

Isole del Quarnaro
Acque ricche di isole incantevoli. Qui si può scegliere tra ancoraggi solitari e porti ricchi di vita come Rab, Krk, e Cherso.
Una settimana
Oltre all’Istria e alle isole del Quarnaro, la navigazione può svilupparsi, tenendo come prima meta la città di Lussino, nella Dalmazia del Nord.
Qui si incrociano la maggior parte degli yacht in un susseguirsi di isole, porti e baie tra Dugi Otok e Sebenico, in una realtà che fa da sfondo ideale per una vacanza in barca vicini alla natura.
Le Incoronate, con il loro paesaggio quasi totalmente privo di vegetazione, e il porto fluviale di Skradin, con le vicine cascate sul Krka sono le mete più conosciute.
A Zara, Biograd e Vodice anche i fanatici della notte saranno accontentati.
Due settimane
Avendo a disposizione due settimane si può tranquillamente affermare che non vi sono limiti per coloro che voglio avventurarsi alla scoperta di quella che è senza dubbio la parte più affascinante della costa croata. Dopo aver fatto tappa a Lussino per ristorarsi in seguito alla traversata di circa dodici ore e per adempiere alle pratiche doganali, può iniziare la navigazione verso la Dalmazia centrale e la Dalmazia del sud.
Dalmazia centrale:
Hvar non è l’unica isola che vale la pena di visitare. Qui le distanze tra i porti e le baie sono un po’ più grandi rispetto alla Dalmazia del Nord, ma la sosta alla fonda in una delle numerose baie presenti nella miriade di isole che troverete lungo il tragitto non vi farà certo rimpiangere il solido ormeggio di un marina. La costa montuosa presso Makarska offre uno spettacolo davvero imponente mentre due città come Trau e Spalato non sono da perdere per il loro interesse storico e architettonico.
Dalmazia del sud:
è molto bella l’antica città di Korcula, come anche l’isola di Miljet, verdissima, dove si trovano baie piacevoli come quella di Okuklje o di Polare. Da qui si può facilmente raggiungere la “perla dell’Adriatico”, Dubrovnik, magari con una sosta intermedia nelle isole Elafiti, con il loro clima sub-tropicale. Nell’isola un po’ più discosta di Lastovo la vita scorre ancora con molta calma.

