Sailing.it offre ai propri clienti la possibilità di navigare in tutti i più bei mari italiani e del mondo. Nasce Sailing.it Charter Network, il punto d'incontro tra la domanda e l'offerta relativa al noleggio di imbarcazioni a vela. Sailing.it seleziona per voi i migliori armatori con flotte in tutti mari del mondo per organizzare vacanze ad hoc a bordo di imbarcazioni con gli stessi altissimi standard della flotta Sailing.it.
L'arcipelago delle Pontine, composto da Ponza, la più estesa, Ventotene, Palmarola, Zannone, Gavi e Santo Stefano, si trova a Sud del promontorio del Circeo.
Ponza, la maggiore, si può raggiungere con una breve crociera (36 mg da Nettuno e 21 mg da San Felice Circeo, oppure a mezzo nave traghetto o aliscafo da Formia, Anzio, Terracina, San Felice Circeo, Napoli o Fiumicino).
Il porto di Ponza è un ottimo approdo, anche per soste in rada. Un’alternativa è Cala Chiaia di Luna, dall'altra parte del promontorio della Guardia.
Verso Nord merita una visita Cala d'Inferno, dove è ben visibile il cunicolo dell'acquedotto grecoromano che da Cala dell'Acqua arrivava fino al centro abitato di Ponza. Verso Nord, poi, la costa è molto frastagliata, fino ad arrivare al passaggio tra Ponza e l'isolotto di Gavi. Proseguendo verso Sud si raggiunge Chiaia di Luna, dalle pareti di colore cangiante e dall'acqua cristallina.
A circa sei miglia dalla Punta della Guardia di Ponza, c'è l'isola che da molti è considerata la più bella del Tirreno, Palmarola.
All'estremità Nord dell'isola c'è Cala Tramontanadove si può ammirare la "Cattedrale”, detta così per la somiglianza della roccia con una cattedrale gotica.
Dall'isolotto di Gavi all'estremo Nord di Ponza, la rotta conduce diritta al Varo, l'unico sbarco sulla piccola e selvaggia Zannone, quando il mare è ben calmo. Qui dominano la macchia mediterranea e le preziosità geologiche, rocce metamorfiche antichissime, risalenti a circa 300 milioni d'anni fa, completamente diverse, come storia e come origine, dalle altre presenti sull'isola e in tutto l'arcipelago.
Sulla rotta per le Flegree e più esattamente a 20 miglia da Ponza, a metà tragitto per Ischia, troviamo S. Stefano e Ventotene, dove è stata istituita l'Area Naturale Marina Protetta.
A un solo miglio da Ventotene c'è l'isola di Santo Stefano, un grosso scoglio di un paio di chilometri di perimetro, sormontato dal penitenziario borbonico, dove soggiornarono Pertini e l'anarchico Bresci.
Appartengono alle Isole Flegree le isole del Golfo di Napoli di Ischia, Procida, Vivara e Nisida.
Lungo la costa di natura sabbiosa e rocciosa spicca Capo Miseno, grosso masso di tufo, unito alla terraferma tramite un istmo di sabbia.
Attraversato il canale di Procida si raggiunge Procida, la più vicina a terra, forse la meno conosciuta fra le isole partenopee, ma non per questo meno interessante, anche perché ha mantenuto intatto il fascino dei borghi marinari.
L'isola, appena 3,7 kmq, ha come porto principale Marina di Procida, costituita da due bacini. Circumnavigando Procida, si può trovare rifugio a ridosso dell'isola Vivara, legata a terra da un istmo artificiale, sede di un parco naturale protetto, coperta da una fitta vegetazione e sormontata da una torre. A Sud dell'isola potrete visitare la Corricella, porto di pescatori, dove venne girato il film "Il Postino" di Massimo Troisi, e Chiaiolella, graziosissimo villaggio di pescatori, dalle casette rosa e giallo ocra, approdo sicuro e ridossato da quasi tutti i venti, che può accogliere natanti fino ad un massimo di 15 metri di lunghezza.
Lasciata Procida, si percorrono solamente 4,2 miglia per raggiungere Ischia, la più grande delle isole del golfo che si estende per 47 kmq. Colonizzata in tempi preromani e nota già allora per la qualità delle sue argille, fu sconvolta nel III secolo avanti Cristo da una eruzione che trasformò la bocca del vulcano in un lago salato. Ma fu solo nello scorso secolo che Ferdinando II aprì uno sbocco a mare, trasformando il cratere in un porto. Il porto d'Ischia è così uno dei più sicuri, dal punto di vista meteorologico.

La circumnavigazione dell'intera isola d'Ischia, lunga circa 30 miglia, è particolarmente piacevole. Tra i luoghi da visitare Casamicciola Terme, sovrastata dal Monte Epomeo, cittadina termale di fama internazionale con un proprio porto turistico per l’approdo.
Ma la vera perla del Golfo è certamente Capri. Chi non conosce la Grotta Azzurra o gli incredibili faraglioni, ultimi resti di un'immensa grotta sotterranea. Basta invece la famosa funicolare per raggiungere da Marina Grande l'ancor più famosa piazzetta, centro di tutta la vita caprese. L'isola, di natura rocciosa, è dominata dalla collina del Forte S. Michele e da quella del Forte Castigliano. Il suggestivo paese di Capri sorge nella sella che separa Monte Solaro e Monte Tiberio. Sul versante di Monte Solaro sorge l'altro centro abitato dell'isola: Anacapri.
L’Isola può essere circumnavigata per raggiungere tutte le insenature più affascinanti dell’isola.

Navigare in Sardegna permette di scoprire paesaggi di straordinaria bellezza, piccole e grandi insenature di sabbia bianchissima e una natura incontaminata, ricca dei profumi della macchia mediterranea, dal mirto al rosmarino al ginepro. Si può scegliere di ormeggiare in località mondane, che offrono lo "shopping" e i divertimenti fra i più eleganti oppure optare per zone incontaminate e spazi deserti.
La Costa Smeralda, a Nord dell’Isola, è un ottimo punto di partenza per navigare verso la Corsica, e soffermarsi sulle sue coste.
Le coste occidentale e meridionale sono invece quelle più selvagge e incontaminate, lontano dalla vita mondana, dove è possibile ammirare paesaggi affascinanti che non hanno nulla da invidiare alle località dei mari tropicali.
Scoprite le acque cristalline e le innumerevoli baie della costa turca al confine sud-occidentale della Turchia con il Mediterraneo. L’area di navigazione di maggiore interesse si trova tra Marmaris and Bodrum, arrivando fino a Cesme (vicino a Izmir) nel nord e raggiungendo Antalya nel sud.
La costa della Turchia è una delle migliori e più scenografiche destinazioni al mondo per velisti, da navigare con formule ad hoc studiate a seconda del porto d’imbarco e della durata del vostro viaggio.
Sentire l'odore vivace delle spezie che dolcemente profumano gli alisei. Sentire il sole sul viso e la sabbia sottile fra le dita. Guardare cieli azzurri sopra nuvoli di isole verdi e carpire il suono dei tamburi trasportato dalla brezza serale, che vi chiama a terra per sorseggiare cocktail deliziosi e assaggiare una cucina dai sapori esotici.
Tutti i vostri sensi vi dicono che siete ai Caraibi.
Le Isole dei Caraibi sono da sempre rinomate per la bellezza del paesaggio, per le lunghe spiagge bianche e per le acque cristalline. Sailing.it propone alcuni itinerari con imbarcazioni a vela selezionate tra monoscafo e catamarani dotati di tutte le dotazioni e i comfort di bordo.

Martinica è l’isola più grande delle Windwards. Ha un’atmosfera franco-caraibica inconfondibile con un’ottima cucina, negozi di design e gente accogliente. È l’isola perfetta dalla quale iniziare e finire la vostra vacanza.
Da St. Pierre nel nord ovest visitate il famoso vulcano di Mount Pelle che per l’ultima volta eruttò nel 1902. Fort de France, il centro commerciale dell’isola e città principale merita una visita, mentre Anse D’Arlet è un approdo alla moda, molto suggestivo. Il mare che circonda l’isola è splendido; per i subacquei ci sono bei fondali e diversi relitti da scoprire.
Caratterizzata da vulcani spenti e attive solfatare, l’isola è ricoperta da fitte foreste tropicali inframmezzate da ricche coltivazioni, soprattutto palmeti e bananeti.
Navigando a sud di St. Lucia, potrete fermarvi nella Rodney Bay, situata in un’ampia laguna protetta. Sarete viziati dalla scelta di ristoranti e negozi, e troverete la Reduit Beach, una delle più belle spiagge dell’isola, appena fuori la laguna.
Da non perdere Marigot Bay, con sabbia bianca e palme che si specchiano sul mare.
St.Vincent
Capitale delle Grenadine, St. Vincent e le isole limitrofe sono un’area di crociera spettacolare, che offre venti buoni e navigazione in linea di vista.
Marina, sulla punta sud di St. Vincent, offre un delizioso approdo protetto, ubicato perfettamente per la vostra navigazione a sud e per escursioni a terra nei dintorni.
Bequia
Ad otto miglia di navigazione da St. Vincent, Bequia è una vecchia conoscenza dei velisti. Puntate verso l’Admiralty Bay, dove potrete trascorrere del tempo a terra a curiosare fra negozi, bar e molti buoni ristoranti sul lungo mare. Bequia offre importanti punti di immersione e un santuario delle tartarughe marine.
Mustique
Questa è una delle isole più esclusive al mondo, frequentata da reali e star del rock. È circondata dal corallo, spiagge ed insenature sabbiose. Il punto di ritrovo dell’isola, dove i vacanzieri si confondono con gli abitanti, è il Basil’s Bar nella Britannia Bay, il porto principale dell’isola.
Tobago Cays – Mayerau
Un parco nazionale marino da non perdere. Le Tobago Cays sono in testa a molti itinerari di vela. Snorkeling ed immersioni nell’Horseshoe Reef, che protegge questo pugno di isole, sono uno spettacolo che offre un caleidoscopio di colori sottomarini. Ci sono molti approdi superbi e piccole spiaggie sabbiose verdeggianti di palme da esplorare.
Union Island – Palm Island
Clifton, l’indaffarato porto principale di Union Island, ha un’atmosfera cosmopolita ed è il centro di vela delle Grenadine meridionali. Supermercati e boutique abbondano e potete visitare la collezione di squali nella piscina dell’Anchorage Hotel. Il luogo ideale per un drink o un buon pasto.
Palm Island offre sabbia bianca finissima e un’atmosfera irreale: un’isola da non perdere.
Blue Lagoon – St. Vincent
La Capitale delle isole Grenadine, dove si trova Kingstown, maggiore città del paese e centro finanziario, dove le tipiche architetture del periodo coloniale si mischiano alle moderne. Dominata dal vulcano La Soufriére, ricoperta dalle piantagioni di banane e cocco. È l’isola perfetta dalla quale iniziare e finire la vostra vacanza.
Il mare che circonda l’isola è splendido; per i subacquei ci sono bei fondali e diversi vecchi relitti da scoprire.
Il porto vanta tutte le strutture necessarie: supermercato per le provviste, punti di ristoro, pontili attrezzati con acqua potabile, corrente elettrica e carburante.
Le Marin – Martinica
Poco distante dall’aeroporto internazionale di Fort de France ( 20 chilometri), le Marin, il cuore della vela in Martinica, è situata alla fine di una bellissima laguna.
Le Marin vanta tutte le strutture che potrete desiderare: empori ben forniti, supermercati per le provviste e diversi ristoranti oltre a pontili attrezzati con acqua potabile, corrente elettrica e carburante.
Clifton – Union Island
L’isola più a sud delle Grenadine. Chiamata anche la Tahiti delle West Indies, dista poche miglia da Tobago Cays, Mayreau e Petit st. Vincent.
Clifton, a pochi minuti dall’aeroporto di Union Island, che collega le Grenadine a Barbados, Martinica ed alla capitale St. Vincent, offre pontili attrezzati con acqua potabile, corrente elettrica e carburante. Supermercati e negozi per provviste e souvenir abbondano. La scelta di iniziare la vostra vacanza da Union Island è ideale per chi vuole contenere al minimo i tempi di navigazione raggiungendo le isole più belle.
Imbarco e sbarco a S. Vincent
Una settimana
Itinerario tra i più belli al mondo sia dal punto di vista velistico, e quindi del vento, sia come natura e baie incontaminate. Visiterete una varietà di isole paradisiache: St Vincent, Bequia, le Tobago Cays, Mustique, Palm Island.
La navigazione in questo paradiso è veramente unica: il mare è calmo ed il vento è ideale, rinfrescante e costante. Viste dall’alto appaiono come una catena ininterrotta di isole ed isolotti. Una “mezzaluna” da Martinica sino a Grenada che racchiude in sé tutti i paesaggi più belli dei Caraibi. Le Grenadine rappresentano il modello perfetto dell’isola tropicale, dalle spiagge bianche ai fitti palmeti, dalle barriere coralline ai pesci multicolori. C’è tutto quello che ognuno sogna di trovare nelle acque dei Caraibi.
Itinerario completo:
Da Blue Lagoon a Bequia Admirality bay - 1 ora e ½
Si arriva Admirality bay, sull’isola di Bequia. Sull’isola si conservano ancora antiche tradizioni come la costruzione artigianale delle barche sulla spiaggia.
La grande attrattiva di questa caletta ,oltre all’acqua limpida è l ’atmosfera “old English ” che è ancora possibile respirare. L’assenza dell’aeroporto ha preservato questi luoghi da uno sviluppo turistico selvaggio e anche i piccoli alberghi e bar sono in tipico stile coloniale. Possibile bagno e sosta nella caletta Friendship bay.
Da Bequia a Mustique Britannia Bay - 1 ora e ½
Mustique,“l’isola dei Vip”. Qui vi sono le ville di personaggi come Paul Newman, Mick Jagger e non è impossibile incontrarli in uno dei bar sulla spiaggia o per l’aperitivo al Basil’s bar.
Da Mustique Britannia Bay a Canouan - 2 ore e ½
Poche a miglia a Sud troviamo Canouan, arida selvaggia ma molto affascinante. L’ormeggio più bello, “the Pool”.
Molto bello anche l’ormeggio a Rameau Bay, ottimo per passeggiate sulle magnifiche spiagge.
Da Canouan al Paradiso di Tobago Cays - 1 ora
Tobago Cays, tappa successiva, è il più spettacolare ancoraggio di questo itinerario ed uno dei luoghi più affascinanti al mondo.
Ottimo fondale, tutti sognano di visitare questo gruppo di quattro bassi isolotti difesi da una lunga barriera corallina a forma di ferro di cavallo.
Da “Tobago Cays ” a Mayreau – Salt Whistle Bay - ½ ora
Salt Whistle Bay, sulla costa Nord occidentale di Mayereau, è una tappa d ’obbligo. Caletta molto ridossata dove ci sipuò immergere in una piscina naturale di corallo.
Verso Petit St. Vincent - 1 ora
Passando tra Union Island e Palm Island si arriva a Petit St. Vincent dove si può ammirare la minuscola isoletta che ospita solo una palma ed un ombrellone di paglia.
A 10 minuti di navigazione due isolotti di sabbia: Pinese e Mopion.
Da Petit St. Vincent a Sandy Island (Carriacou) - 1 ora
Altra splendida isoletta disabitata di spiagge e palme.
Da Carriacou a Palm Island e Union Island - 1 ora
Clifton, l’indaffarato porto principale di Union Island, ha un’atmosfera cosmopolita ed è il centro di vela delle Grenadine meridionali. Supermercati e boutique abbondano e potete visitare la collezione di squali nella piscina dell’Anchorage Hotel. Il luogo ideale per un drink o un buon pasto.
Sabbia bianca finissima, un’atmosfera irreale, un’isola da non perdere.
L’Isola d’Elba fa parte dell’Arcipelago Toscano, che permette innumerevoli itinerari percorribili nel Tirreno Centrale e Settentrionale.
La natura ha regalato a queste isole paesaggi incantati, odori, suoni e colori che hanno affascinato innumerevoli persone. Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d'Europa, tutela 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell'Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: le Formiche della Zanca, l'Ogliera, lo Scoglio della Triglia, l'Isola Corbella, le Isole Gemini, l'Isolotto d'Ortano, l'Isola dei Topi e lo Scoglietto di Portoferraio all'Elba, le Isole della Cappa al Giglio, La Scarpa e La Scola a Pianosa, La Peraiola a Capraia, Lo Scoglio d'Africa a Montecristo e Palmaiola e Cerboli, nel canale di Piombino.
Sette isole principali, sette perle riemerse della collana che, come narra la leggenda, Venere perse nuotando nelle acque limpide del Mediterraneo.
Circa 80 miglia (150 km) separano l'isola di Gorgona, la più settentrionale e anche la più piccola, da Giannutri, la più meridionale. In mezzo si trovano Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo e Giglio.

Circondate dalle acque blu del Mediterraneo al largo della costa orientale della Spagna, le isole Baleari si distinguono per la bellezza delle spiagge, il sole e la sfrenata vita notturna che offrono. Nonostante ciò, le isole sono riuscite a mantenere la loro integrità, la loro identità e un forte legame con il passato. Delle quattro isole, Maiorca è la più grande, seguita da Minorca, Ibiza e Formentera.

